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giovedì, febbraio 07, 2008

da oggi nasce il partito di obama.

scegli i veri democratici

Editato con tanti refusi da paolocam alle 13:28

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venerdì, ottobre 05, 2007

Figlio di Fabio Padoa-Schioppa, amministratore delegato delle Assicurazioni Generali, ha frequentato il liceo classico a Trieste. Laureato in economia all'Università Bocconi di Milano nel 1966Laureato in economia all'Università Bocconi di Milano nel 1966, Master in economia dal MIT di Boston nel 1970, inizia la sua carriera professionale nella Brenninkmeyer per poi passare alla Banca d'Italia (1968), raggiungendo il titolo di responsabile della divisione mercati monetari del del dipartimento di ricerca.

Dal 1979 al 1983 è stato direttore generale per l'economia e la finanza dell'Unione Europea mentre dal 1984 al 1997 è stato vice direttore generale della Banca d'Italia (di cui nel 2005 fu uno dei presunti papabili in sostituzione di Antonio Fazio); nel 1997 assunse l'incarico di presidente della CONSOB, che ha conservato sino al 2001.

Questo tizio autorevole è ministro dell'economia, e scherzanfo in un aula parlamentare chaima bamboccioni i giovani, dichiarando che qualche sgravio sull'affitto potrà risolvere il problema della casa.

Peccato che in Italia molti affitti siano in nero, i prezzi nele cittàsiano follemtne cresciuti e non ci sia nessuna politica di sostegno al precariato.

In spagna zapatero ha fatto molto di più e gòli affitti sono gia mlto più bassi nelle città.

Ma sopratutto in Italia abbiamo la gerentocrazia al potere.

Non si vergognano, i giornali incassano e non replicano.

l'intero arco parlamentare sta zitto, bertinotti in testa, eccetto qualche voce molto moderata.

dimissioni padoa dimissioni.

 

 

Editato con tanti refusi da paolocam alle 00:41

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lunedì, settembre 24, 2007

torno a prlare di una cosa di cu non parlo mai..

politica..

gruillo mi sta simpatico e certe cose le condivido, altre per niente, ad esempi sta tirata sull'indulto è troppo facile e poi mi sa troppo di lege ed ordine..

eppoicerti suoi compagni di viaggio mi stanno profondamente antipatici , vedi travaglio, un uomo di destra che ha fatto del suoantiberlusconosimo un mestiere ben pagato e scrive su quel'unità che certo alla casta non è estranea.

ma detto questo, quando leggo dei costi dela  politica, di abrbieri che gudaganano 133000 euro l'anno, di ragionieri alla camera che en guadaganano 250000 e cose così, pquando elggo che il quirinale costa più di buckingam palace, o che in certe zone della calabria una perosna su tre lavora per la forestale perchè assunta causa clietelismo, insomma penco che qualcosa bisongerebe fare.

Qualcosa di duro, radiclae, definitivo.

Il problema non sono solo deputati e senatori, ma sono le tante persone che camopano di politica, dai consigli regianli, ai consorizi, alle comuntà montane, insomma tutta una serie di persone che mangiano a margini della politica, che raccologno delle bricole che sono ormai grandi come delle baguette.

 

bisongerebe costringere la politica d und imagrimento sostanziale e radicale, pensare di togliere  di mezzo i partiti così sena che ci siano nuovi partiti, forza italia insegn,a è semplicistico, ma attaccare la casta, con tutti i emzzi possibili, è doveroso.

c'è una lotta generazionale, penso, fra u vecchi al potere, non solo in politica, però anche nela finanza, nell'industria, nei gangli del'apparato statale, e i giovani precari, competenti, spinti ad accettare situaizoni instabii o a cerarsi una strada all'estero.

vivviamo in un paese esausto e consevatore, c'è bisogno di un trauma benefico, per questo ur non essendo un grilliano, pur nonc redendo nei circoli di buoan volontà, all'occorrenza sarò con grillo.

Editato con tanti refusi da paolocam alle 16:24

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mercoledì, settembre 05, 2007

ritorno a scrivere per la morte di sabani.

é morto d'infarto, nella casa delal sorella al prenestino, in bagno,

 

sabani me lo ricordo come il primo imitatore che ho conosciuto da piccolo, anzi negli anni '80 era l'unico, gli altri erano davvero nulla,dicevi imitatore dicevi sabani.

Ora tutti quelli che mitano fanno anche altro, sono comici come crozza, attori anche seri come Marcorè, oppure nfanno delle caricature come max tortora.

Sabani anche ha fatto altro, conduttore di programmi terribili eppure necessari e inevitabili per l'epoca, ok il prezzo è giusto, re per una notte, altre cose dal tono estivo, cose molto mediaset anche quando le faceva in rai.

PErò gli anni d'oro sono stati quelli in cui era l'imitatore doc, certificato da sua emittenza televisiva pippo baudo.

Sabani imitava baudo facendo il passo lungo e dicendo ad alta voce "l'ho scoperto io, l'ho inventato io".

Poi dopo successe lo scandalo del merolone, e sabani che di merola era amico e sodale, finì in mezzo.

Fece anche 13 giorni di carcere, nulla di penalmente rilevante, ma da allora tutti lo guardavano con uno sguaro diverso.

Era diventato un personaggio un pò patetico, aveva ripreso a fare tv sì, ma ad intermittenza, sopportato, ai margini.

L'ultima volta che l'ho visto, televisivamente parlando, è stato su un materiale di repertorio che ci è passato per le mani in montaggio.

conduceva uno spettacolo per emigranti in canada, a cui suonavamo mino reitano ed i ricchi e poveri.

Forse ora ho capito perchè è morto d'infarto al prenestino

 

Editato con tanti refusi da paolocam alle 18:11

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giovedì, giugno 14, 2007

allora sono tornato.

ora vivo a roma,

lavoro come pormo producer, cosa che facevo anche a milano, ma a skytg24, il che significa avbere a che fare coj giornalisti, la cosa non è il massimo.

sto cercando di risistemarmi la vita, nmon p facile ami cambare città anche se roma è meglio di milano, anzi questa roma che è è meglio di Milano per citare remo remotti, ha il sole invece hc el piggia bei palazzi al psoto di brutti palazzi, beglialberi al posto di brutti alberi.

 

Editato con tanti refusi da paolocam alle 22:11

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giovedì, giugno 14, 2007

ho scoperto un sito straordinario di cui ho provato inutilemnte il link anzi è sttao merito della sorella della mia ragazza la segnalazione.

puoi fare la tua ligreria virtuale basta inseriere il nome del libro ed esce copertina autore codice isbn e vedere chi lo ha letto, a chi è piaciut

il mio sogno da sempre sapere chi amava miller come me, a chi piace cendrars, o chi ha comprato i libri di lin yutang.

 

è chiarament eun modo per traciart pe ruqlche ragioen di marketing, ,ma me ne frego

Editato con tanti refusi da paolocam alle 22:09

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giovedì, giugno 14, 2007

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giovedì, giugno 14, 2007

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martedì, giugno 12, 2007

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mercoledì, marzo 28, 2007

Da oggi è il primo giorno

Fra cono e coppette  non ho dubbi, non c’è nessuna ragione di carattere psicoanalitico sessuale, solo una pura ragione pratica, mettere il gelato sopra un cono è esercizio complicato e degno di un vero gelataio e l’epoca degli autentici gelatai è finita. Viviamo in un’epoca  dove proliferano improvvisati gelatai che prima facevano il ragioniere o il bancario ed ora hanno messo su un negozio in franchising, non sanno mai metterti la quantità di gelato giusta, te lo distribuiscono male sopra così devi correre per mangiarlo prima che si sciolga e comunque non  c’è mai modo di evitare che ti sporchi la mano e una delle cose che odio di più è il senso di appicicaticcio che ti resta sulle mani dopo che hai mangiato il gelato, soprattutto se hai scelto dei gusti alla crema.

è molto più prudente farsi mettere il gelato in una coppetta.

onde evitare di sporcarsi mani, indumenti e soprattutto onde evitare di dover fare una corsa e di avere continuamente la spiacevole sensazione di dover fermare continue emorragie di zabaione e di nocciola sui lati..

Se invece siete dotati di coppetta e  cucchiaino di plastica colorato potete tranquillamente mangiare il vostro gelato senza preoccuparvi del grado di scioglimento del medesimo e vorrete bene anche alla commessa che vi ha servito un momento di felicità con la faccia più nauseata del mondo.

 

 

Editato con tanti refusi da paolocam alle 18:37

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